La cucina di Penny Cucino sempre pensando a qualcuno, altrimenti sto solo facendo da mangiare

tutto cominciò così...un giorno qualunque, a Roma

Sono le 3 di pomeriggio di un giorno qualunque, sono uscita dal lavoro e combatto la mia battaglia contro il tempo…. Corriiiiii Penny…. Corriiiii…..devo prendere il treno per casa… ma prima.. devo correreeeeeeeee… se ho fortuna prendo il bus che mi risparmia qualche kilometro a piedi prima di prendere la metro per poi prendere il treno per poi andare a casa….Corri Penny.. corri o chissà quando arriverai… Ricordate la canzone “ e venne il gatto che si mangiò il topo che mio padre al mercato comprò”… bene… tutti i giorni della mia vita lavorativa sono così… Io corro sempre… senza andare mai da nessuna parte… Sono un “Bianconiglio”, non faccio altro che correre come una pazza… Abito lontano dal posto di lavoro ed ogni minuto guadagnato è un minuto risparmiato ad aspettare un mezzo qualunque che mi riporti a casa. Vi starete chiedendo che cosa centra questo con la cucina…. TUTTO…. !!!! Come ogni donna che conosco, che ho conosciuto e che conoscerò, il mio pensiero costante è: “ che cucino stasera”… Sembra sciocco, ma voi mi capirete, ma certe volte vorrei avere un genio della lampada, una fata turchina, mi andrebbe bene pure un rospo, che mi dicessero cosa fare…. Torna a casa, fai la spesa, riordina, cucina e, se ce la fai.. fatti bella…. Eccccheccaccapperiiiiii….. una, due, tre volte, ci sta pure, ma tutti i giorni no…. Non ce la posso fare…  Ecco..il 22 gennaio 2016 era uno di quei giorni “no”, avevo perso il treno e tutte le possibilità di essere la “moglie perfetta”… dopo aver smadonnato quel tanto che basta, mi collego in rete, e vedo una sfilza di ricette, più o meno facili, alcune da fare la stessa sera, altre buone per le selezioni di masterchef… Decido che, da quel giorno, avrei provato le ricette che qualcuno mi consigliava o mi linkava..È un azzardo, penso, ma la manualità non mi manca ed ho un marito tollerante e aperto alle novità….  Ok, ci provo… se non va bene, quantomeno ho sperimentato ricette diverse, senza consumare troppo della materia grigia che mi è rimasta….  Vi confesso che, a volte, mi sento come la protagonista del film Julie & Julia, dove la sciocca di turno vuole emulare la grande chef, ma sapete che c’è.?! Questa cosa mi piace…. Il risultato finale importa poco, ma, tornare a casa e sapere cosa preparare, impegnarmi per farlo bene e trepidare, aspettando il sorriso di mio marito o dei miei amici, mi fa stare bene ..  c’è chi gode guardandosi allo specchio, chi facendo volontariato… io mi beo vedendo felici i miei cari, e che sia un uovo fritto o un piatto elaborato, poco importa, vado a letto felice, pronta ad iniziare una nuova giornata . . Penny

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questa sono io

questa sono io - La cucina di Penny

Eccomi qua, mi presento. Sono Penelope, calabrese di nascita e siciliana di adozione.

Queste due terre meravigliose, ricche di storia e bellezze naturali, mi hanno fatto il loro regalo più grande… Mi hanno messo a disposizione la loro grande cultura culinaria, piena di sapori forti, decisi, ma anche dolci e avvolgenti, come solo la Calabria e la Sicilia sanno essere.

 Ed io sono un po' come loro, a volte aspra come i limoni della mia Sicilia o piccante come la Nduja di Spilinga, ma anche dolce e stucchevole come la Cassata di Palermo.

E siccome questa sono, questo cucino! Piatti semplici casalinghi, faccio le ricette che ti riportano indietro nel tempo con i ricordi di bambino. Non sono una cuoca ma ho una grande passione per tutto quello che è buono e genuino e la mia soddisfazione più grande è vedere il sorriso negli occhi di chi mangia qualcosa che gli ho cucinato io… con amore. Penny